Tutti pazzi per la Sicilia al Bit.

Si tratta della Borsa internazionale del Turismo, punto di riferimento e di incontro tra località turistiche tour operators e addetti del settore. Non è un segreto che la Sicilia si appresta ad essere nel 2020 una delle mete preferite.

Viste le capacità che la Sicilia è in grado di offrire a tutti i suoi visitatori. Per il presidente regionale, il turismo è una delle tappe fondamentali da cui far ripartire l’economia isolana e per offrire opportunità di lavoro a giovani e non.

In Sicilia 360 giorni l’anno per una diversa stagionalità: è l’invito dell’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Manlio Messina. «Abbiamo tutte le caratteristiche per avere un turismo 360 giorni l’anno – ha aggiunto- ed è proprio un paradosso che, con il suo clima e le sue peculiarità, in Sicilia ci si fermi da novembre a marzo: il brand Sicilia deve puntare a una diversa stagionalità, la parola destagionalizzazione non mi piace». Tra le proposte in questo senso l’offerta di particolari condivisioni di soggiorno (compresi musei ) da novembre a marzo alle famiglie con almeno 3 figli. La Sicilia si presenta con quasi tutti i suoi territori e numerose proposte. Come Catania che si confermerebbe come una delle mete più richieste del Sud o Agrigento che proprio alla Bit presenta Itinerario fiorito della Sicilia», un percorso green per esaltare le caratteristiche intrinseche dei singoli paesi che fanno parte del Circuito Nazionale dei Comuni Fioriti.

 

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